Parte la seria A, Milan perde 2-1 a Verona. La Juventus batte la Samo 1-0

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Un gol di Tevez al 13′ del secondo tempo, stende la Sampdoria e permette ai campioni d’Italia di conquistare i 3 punti sul difficile campo di Genova, sotto un violento nubifragio.
​MILAN SCONFITTO Il Milan ha perso per 2-1 la prima partita di campionato contro l’Hellas Verona, dopo essere passato in vantaggio con un gol di Poli.
Il mattatore dell’incontro è Luca Toni, che con una doppietta affonda la squadra di Massimiliano Allegri.

TAFFERUGLI TRA ULTRAS Scontri fra opposte tifoserie sono scoppiati sulle gradinate dello stadio Bentegodi subito dopo il fischio finale del match Verona-Milan, terminato 2-1. Gruppi di sostenitori delle due squadre si sono affrontati, separati dalle sbarre di suddivisione del settore ospiti, con lancio di oggetti e colpi vibrati con le aste delle bandiere, mentre arrivavano le forze dell’ordine. I tafferugli a distanza sono durati pochi minuti, nella curva nord, soprattutto con lancio di seggiolini. A dividere le due tifoserie la rete di protezione e poco dopo l’intervento della polizia che ha fatto terminare il tutto.

MERCATO APERTO Fino alla sera del 2 settembre mercato aperto (la chiusura è fissata alle ore 23) e fino a quel giorno il volto di un bel pezzo di serie A può cambiare. A parte Juventus e Milan, che sembrano non aver bisogno di ulteriori ritocchi, il volto delle altre è destinato a cambiare in corso d’opera.

Più che al mercato in entrata, in casa Juve si pensa a sfoltire la rosa, con Matri e Quagliarella in pole position per lasciare il club bianconero mentre l’ultimo ‘ritoccò alla formazione di Conte potrebbe venire dall’acquisto del colombiano del Napoli Zuniga come alternativa ad Asamoah. Per il resto, gli arrivi di Tevez, Llorente e Ogbonna hanno dato ulteriore solidità alla formazione campione d’Italia.

Ultimi ritocchi anche per il Napoli di Rafa Benitez che ha cambiato decisamente volto rispetto a quello dell’anno scorso: sul taccuino del tecnico spagnolo mancano ancora un difensore (lo slovacco Skrtel è in cima alla lista dei desider) e un vice-Higuain che dovrebbe essere il colombiano dell’Estudiantes Duvan Zapata.

Quale sarà l’attacco della Fiorentina? ci sarà Ljajic al fianco di Gomez o Pepito Rossi? Difficile che l’attaccante serbo resti a Firenze, e dalla sua cessione potrebbe entrare nelle casse viola una cifra da reinvestire per l’acquisto di un portiere (piace Jorginho). L’Inter di Mazzarri è alle prese più con le questione societarie che con il mercato, e gli innesti di Icardi e Belfodil non sembrano determinanti. Basterà Taider al nuovo allenatore per considerarsi a posto?

Un vero e proprio punto interrogativo è la Roma di Rudi Garcia che cambia completamente volto: salutati Osvaldo e Marquinhos si accinge a cedere anche l’argentino Lamela e a dover ridisegnare il reparto offensivo. Manca invece un vice Klose alla Lazio. Se i tifosi italiani non sono ancora abituati alla girandola di trasferimenti dell’ultima ora, forse si potranno consolare con quanto succede negli altri campionati.

La Liga spagnola è già cominciata, il Real in attesa dell’ufficalizzazione di Bale è a rischio di profondi sconvolgimenti: Casillas verso Barcellona è una novità non da poco, Di Maria e Benzema subiscono l’assalto dell’Arsenal. Ed è la Premier inglese, anche lei già in campo, l’altro grande cantiere d’Europa. C’è il Tottenham disposto a spendere cifre astronomiche, aggiungendo a Willian i romanisti Lamela e Pjanic. C’è il Chelsea che vuole Rooney. Insomma, in tutta Europa già si gioca, ma per vedere i campionati nella loro vera forma bisogna aspettare ancora un pò.

Serie A, incubo razzismo per Verona-Milan. Tosi: “Balotelli provochi meno”

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L’incubo degli insultirazzisti sul debutto della Serie A 2013-14. Sabato pomeriggio ilMilan di Mario Balotelli farà visita al neopromosso Verona e c’è chi teme che da parte di una tifoseria storicamente di destra come quella gialloblu arrivino offese e cori contro il bomber azzurro e gli altri giocatori di colore rossoneri. E il sindaco veronese Flavio Tosi, leghista, prova a dare un consiglio proprio a SuperMario: “Rassicurare Balotelli? Ci sono due aspetti. Uno della tifoseria, l’altro della società che ha sempre profuso impegno per migliorare il comportamento dei tifosi oltre ai quattro stupidi. Se qualcuno dovesse fare il cretino, sarebbe in minoranza. E se Balotelli provocasse un po’ meno, sarebbe meglio”. A proposito del rischio dibuu razzisti, Balotelli aveva commentato: “Spero che non dicano nulla. In caso contrario proverò a segnare con tutta la mia forza e dopo averlo fatto dirò qualcosa io”. “Giocatori di colore ce ne sono tanti – è la replica di Tosi, intervistato da Radio Sportiva -, chi non suscita l’ira delle tifoserie avversarie non ha problemi. Balotelli è bravo a rendersi antipatico”. E Mario? Su twitter si lancia in un cinguettio maliziosetto: “Veronesi…vi presento un bresciano!! Applaudite pure…”. Inutile sottolineare come i veronesi siano divisi dai bresciani da una rivalità inscalfibile…