Raffa Fico contro Balotelli a Domenica live: “Mai chiesto soldi a Mario, sono tutte bugie”

Domenica-Live.-Raffaella-Fico-il-Calendario-2014-e-Gianluca-TozziAncora Balotelli, ancora accuse, ancora Domenica Live. Raffaella Fico ha scelto i microfoni di Barbara D’Urso per replicare all’intervista rilasciata dall’ex-compagno Mario Balotelli alla Gazzetta dello Sport: quattro pagine in cui il calciatore parla della relazione, della piccola Pia e della causa, muovendo pesanti accuse alla Fico.    Super Mario dichiara al giornale di aver chiesto di fare il test del Dna per la piccola Pia ma di non essere riuscito a trovare un accordo con la ex-fidanzata. Rincara poi la dose, aggiungendo di aver pensato ai tempi della relazione che la Fico gli volesse bene, salvo poi scoprire che aveva invece un “progetto” su di lui. Prosegue parlando dei soldi che la Fico gli avrebbe chiesto, “Mi hanno scambiato per un emiro”, e che addirittura avrebbe rasato la testa alla piccola per sottolineare la somiglianza. Non tralascia un commento sul calendario: “Non vedo un grande esempio per la bambina nelle foto”, assicurando che la Fico non ha bisogno di calendari per mantenerla.  Immediata e dira la reazione della Fico, che ribadisce di aver più volte tentato di far fare il test a Balotelli e di non avergli mai chiesto del denaro. Alla D’Urso che le chiede se sia sicura che nemmeno i suoi avvocati lo abbiano fatto, Raffaella risponde: “Quello semmai viene dopo, prima faccia il riconoscimento. I soldi sarebbero comunque per il mantenimento della bambina, pannolini e pappe, certo non richieste da emiro. Se dovrà dare dei soldi dovrà darli alla figlia, non a Raffaella Fico”.  Ancora, “Mario voleva accordarsi sulle cifre prima di fare il test. La verità è che lui non vuole fare il papà, se si sottoporrà al test sarà perché un giudice lo costringerà. Se voglio che mia figlia abbia il cognome è perché voglio che abbia un padre”.  La showgirl ci tiene a fare chiarezza: “Non si dica domani che sono ancora innamorata. Sono ferita per le cattiverie e le bugie che dice”.  Intanto, la causa per il riconoscimento è iniziata.

Sivitglia, i tifosi vogliono trattenere la campagna: ”Troviamogli una fidanzata”

siviglia, marin,Barcellona,calcio e fantasia, fodanzata,soldi,club Marko Marin, sport,tifosi, chelsea,gossip,news,notizie,vip,LONDRA – Dove può arrivare l’amore dei supporters per un giocatore? Anche a procurargli una fidanzata per costringerlo a restare. Storie di calcio e fantasia. Si può inquadrare in quest’ottica l’iniziativa di un gruppo di tifosi del Siviglia intenzionati a trattenere nel club Marko Marin, centrocampista tedesco arrivato in prestito dal Chelsea. Ai blues non era riuscito a combinare granchè, 11 presenze, un solo gol e un rendimento scarso. Come riporta il Daily Mirror questo gruppo di fans è partita alla ricerca di una bella ragazza spagnola che sia in grado di far innamorare il giocatore ex Werder Brema in modo tale da convincerlo a rinunciare ai soldi e alla gloria che potrebbe trovare con la maglia del Chelsea e sposare a titolo definitivo il progetto del Siviglia. Marin ha fatto una grande impressione nel pazzo match perso contro il Barcellona. E i tifosi del Siviglia ora vorrebbero trattenerlo anche al termine del prestito. Così l’idea hanno della curiosa campagna: “Troviamo una fidanzata a Marin”. Gli stessi tifosi hanno lanciato questo messaggio al club: “Le priorità non sono un difensore e un attaccante, ma una ragazza spagnola a Marin”.
Pare che poi tutto nasca dalle vicende del centrocampista degli andalusi, Rakitic, che nonostante offerte importanti ricevute da altri club, ha deciso di restare al Siviglia per non lasciare la città della sua fidanzata.
 

Kaka, Tegola Milan. ”Lesione all’adduttore,fermo 3 settimane”

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MILANO – Brutta tegola per il Milan che perde praticamente subito il principale rinforzo del mercato estivo. Dopo la prima partita giocata a Torino, Kakà ha rimediato un infortunio che lo terrà fermo almeno per 2-3 settimane. «Lesione muscolare all’adduttore sinistro», è la diagnosi comunicata dal Milan e, «tra una decina di giorni, il calciatore effettuerà altri esami per stabilire meglio la prognosi». Niente match di Champions, quindi, e prossima sfida clou di campionato contro il Napoli.

STIPENDIO AUTOSOSPESO «Finchè sono fermo per infortunio, mi autosospendo lo stipendio». Kakà non percepirà soldi dal Milan durante il periodo che passerà ai box per la lesione all’adduttore accusata sabato, durante il match pareggiato 2-2 sul campo del Torino. Il brasiliano, ko nella prima partita della sua seconda avventura rossonera, si sottoporrà a nuovi esami tra 10 giorni. «Avete letto sul sito del Milan del mio infortunio. È stata una brutta giornata, non mi aspettavo un infortunio così. È stato veramente brutto e difficile», dice Kakà in un video di circa 1’35« che il Milan ha pubblicato su YouTube. »Ho parlato molto con la società, con Galliani (l’amministratore delegato, ndr) e con i dottori per decidere un pò di cose. Alla fine, ho deciso che non voglio niente dal Milan tranne il sostegno e l’affetto in questo momento, finchè non sto bene e non sono disponibile a giocare. Per questo ho deciso di autosospendermi lo stipendio durante questo periodo«, prosegue il verdeoro. »L’unica cosa che ho chiesto al Milan è l’affetto e il sostegno per guarire bene. Ho iniziato già le cure, tutto quello che ho sentito uin questi giorni mi dà la carica e mi motiva ad essere in campo il più presto possibile. È un momento duro, difficile ma ho già iniziato le terapie e spero di tornare il più presto possibile per dare un pò di gioia a voi e anche a me«, conclude rivolgendosi ai tifosi.