Madonna, Tezenis: la capsule collection glam-rock di “Cercasi Susan disperatamente”

madonna,film: “desperately seeking susan,foulard,stile fatto di pelle e borchie,guanti di pizzo,giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti,tezenis,collezione glam rock,rock,intimissimi,calzedonia,moda,news,notizie,vip

 

Madonna,film: “Desperately Seeking Susan,foulard,stile fatto di pelle e borchie,guanti di pizzo, giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti,Tezenis,collezione Glam Rock,rock,Intimissimi,Calzedonia,moda,news,notizie,vip

 

Madonna,film: “Desperately Seeking Susan,foulard,stile fatto di pelle e borchie,guanti di pizzo, giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti,Tezenis,collezione Glam Rock,rock,Intimissimi,Calzedonia,moda,news,notizie,vip

Madonna,film: “Desperately Seeking Susan,foulard,stile fatto di pelle e borchie,guanti di pizzo, giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti,Tezenis,collezione Glam Rock,rock,Intimissimi,Calzedonia,moda,news,notizie,vip

 

Madonna,film: “Desperately Seeking Susan,foulard,stile fatto di pelle e borchie,guanti di pizzo, giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti,Tezenis,collezione Glam Rock,rock,Intimissimi,Calzedonia,moda,news,notizie,vip


Era il lontano 1985, e Madonna aveva appena 27 anni quando uscì uno dei film che l’ha resa già da allora una leggenda: “Cercasi Susan disperatamente” . La storia è nota: Roberta (interpretata da Rosanna Arquette) vive in provincia, è una casalinga ed è la moglie annoiata di un business man. Per passare le giornate non fa altro che leggere gli annunci pubblicati dalla gente sui giornali. E un giorno trova quello che dà il titolo al film: “Desperately Seeking Susan“.

A cercare Susan, ovvero una biondissima Madonna nel fiore dei suoi anni e degli anni ’80, è Jim, il suo ragazzo. Roberta si appassiona alla storia e va alla scoperta di questa stravagante cantante rock e del suo stile fatto di pelle e borchie, foulard legati in testa e guanti di pizzo passato alla storia.

Uno stile fatto di giubbini in pelle e body di pizzo e trasparenti, borchie e inserti in metallo. Uno stile che oggi ritorna per fan e non grazie a Tezenis e alla sua capsule collection, dove trionfano total black, trasparenze e corpetti rockers. La collezione si chiama “Glam Rock” ed è appunto apertamente ispirata al personaggio di Madonna Louise Ciccone nel film dell’85.

La capsule collection di Tezenis per l’autunno-inverno 2013-2014 propone un intimo dall’animo tormentato, da rock star aggressiva e decisa, tra borchie e reggiseni neri resi dinamici da tante trasparenze e linee aggressive. Le atmosfere anni ’80 sono ancora più delineate negli immancabili body e nei bustier: il vintage si respira e si indossa e l’immagine della donna proposta è estremamente sensuale e decisa. Una donna che tanto osa e ancora di più vuole osare. Tezenis è un brand nato nel 2003 e fa parte del gruppo Calzedonia insieme a Intimissimi e Falconieri. In Italia ha ben 150 store, mentre all’estero i negozi sono più di 40.

Madonna bandita dai cinema del Texas: “Cacciata da una sala, mandava troppi sms”

madonna,popstar,cinema,texasAnche al cinema si può prende re un Daspo. A beccarsi il divieto di mettere piede nelle sale della catena “Alamo Drafthouse” , in Texas, è stata addirittura la pop star più famosa del mondo, Madonna.   ALLA PRIMA DI 12 YEARS A SLAVE Lady Ciccone infatti, durante la prima di “12 Years a Slave”, l’ultimo film di Steve McQueen con Chiwetel Ejiofor e Michael Fassbender per il New York Film Festival, pare non abbia smesso per un secondo di mandare sms, infastidendo molto i suoi vicini.  POPSTAR FURIBONDA Quando il personale del cinema le ha chiesto di mettere via il suo BlackBerry, la popstar è andata su tutte le furie, rispondendo seccata: «È per lavoro… schiavista!», continuando come nulla fosse a mandare messaggi. La “Alamo Drafthouse”, che è una catena di cinema famosa per le sue rigorose politiche verso i clienti indisciplinati, ha allora deciso di sanzionare Lady Ciccone bandendola da tutte le sale. «Finché non si scusa con gli altri clienti del cinema», ha twittato l’ad e fondatore del gruppo texano, Tim League, «a Madonna sarà vietato guardare film da noi». Poi League ha precisato che il “cinguettio” era più che altro uno sfogo, ma «un modo per far capire quanto è sgarbato mandare messaggi durante le proiezioni».