Roma si ferma, e di nuovo derby: Tensione alle stelle, ma senza il tutto esaurito

roma, lazio, derby,calcio,sport,news,notizie,Coppa Italia,Lazio,Vladimir Petkovic,Ci sono delle mattine in cui a Roma percepisci un’aria diversa, più tesa e più elettrica del solito. Mattine che, in alcuni casi, seguono notti insonni e piene d’agitazione per molti.
Stiamo parlando, naturalmente, delle mattine che precedono il derby della capitale. Il miglior derby d’Italia, almeno per la rivalità di una sfida sentitissima. E che dal 26 maggio assume valenze decisamente inedite.  Il derby in finale di Coppa Italia resterà nella storia di entrambe le squadre, ovviamente con significati diversi. Per questo motivo, la sfida che alle 15 vedrà affrontarsi all’Olimpico Roma e Lazio si preannuncia ancora più carica di tensione. I giallorossi sono alla ricerca di una rivincita, seppur in tono minore, i biancocelesti vogliono ribadire una supremazia cittadina che la vittoria in una gara così importante, quella della ‘coppa in faccia’, ha reso evidente e innegabile.  Mancherà il pubblico delle grandi occasioni: difficilmente all’Olimpico si raggiungerà quota 50 mila spettatori, anche a causa del prezzo dei biglietti. Eppure, è già iniziato il viavai intorno allo stadio, con la chiusura al traffico del tratto che va da Ponte Milvio a piazzale Maresciallo Giardino. L’obiettivo è quello di evitare il contatto tra le due tifoserie, soprattutto nella zona ‘calda’ di Ponte Duca d’Aosta.  Capitolo formazioni: Rudi Garcia recupera Ljajic e schiera l’undici-tipo, Vladimir Petkovic manderà in campo quasi la stessa formazione del 26 maggio, con le eccezioni di Gonzalez per Onazi (scelta tecnica) e di Cana e Konko al posto degli infortunati Biava e Radu.

Parte la seria A, Milan perde 2-1 a Verona. La Juventus batte la Samo 1-0

serie a, stagione, Verona-Milan,gol,campionato, milan, juventus, inter, roma, lazio, fiorentina,news,notizie,calcio,


Un gol di Tevez al 13′ del secondo tempo, stende la Sampdoria e permette ai campioni d’Italia di conquistare i 3 punti sul difficile campo di Genova, sotto un violento nubifragio.
​MILAN SCONFITTO Il Milan ha perso per 2-1 la prima partita di campionato contro l’Hellas Verona, dopo essere passato in vantaggio con un gol di Poli.
Il mattatore dell’incontro è Luca Toni, che con una doppietta affonda la squadra di Massimiliano Allegri.

TAFFERUGLI TRA ULTRAS Scontri fra opposte tifoserie sono scoppiati sulle gradinate dello stadio Bentegodi subito dopo il fischio finale del match Verona-Milan, terminato 2-1. Gruppi di sostenitori delle due squadre si sono affrontati, separati dalle sbarre di suddivisione del settore ospiti, con lancio di oggetti e colpi vibrati con le aste delle bandiere, mentre arrivavano le forze dell’ordine. I tafferugli a distanza sono durati pochi minuti, nella curva nord, soprattutto con lancio di seggiolini. A dividere le due tifoserie la rete di protezione e poco dopo l’intervento della polizia che ha fatto terminare il tutto.

MERCATO APERTO Fino alla sera del 2 settembre mercato aperto (la chiusura è fissata alle ore 23) e fino a quel giorno il volto di un bel pezzo di serie A può cambiare. A parte Juventus e Milan, che sembrano non aver bisogno di ulteriori ritocchi, il volto delle altre è destinato a cambiare in corso d’opera.

Più che al mercato in entrata, in casa Juve si pensa a sfoltire la rosa, con Matri e Quagliarella in pole position per lasciare il club bianconero mentre l’ultimo ‘ritoccò alla formazione di Conte potrebbe venire dall’acquisto del colombiano del Napoli Zuniga come alternativa ad Asamoah. Per il resto, gli arrivi di Tevez, Llorente e Ogbonna hanno dato ulteriore solidità alla formazione campione d’Italia.

Ultimi ritocchi anche per il Napoli di Rafa Benitez che ha cambiato decisamente volto rispetto a quello dell’anno scorso: sul taccuino del tecnico spagnolo mancano ancora un difensore (lo slovacco Skrtel è in cima alla lista dei desider) e un vice-Higuain che dovrebbe essere il colombiano dell’Estudiantes Duvan Zapata.

Quale sarà l’attacco della Fiorentina? ci sarà Ljajic al fianco di Gomez o Pepito Rossi? Difficile che l’attaccante serbo resti a Firenze, e dalla sua cessione potrebbe entrare nelle casse viola una cifra da reinvestire per l’acquisto di un portiere (piace Jorginho). L’Inter di Mazzarri è alle prese più con le questione societarie che con il mercato, e gli innesti di Icardi e Belfodil non sembrano determinanti. Basterà Taider al nuovo allenatore per considerarsi a posto?

Un vero e proprio punto interrogativo è la Roma di Rudi Garcia che cambia completamente volto: salutati Osvaldo e Marquinhos si accinge a cedere anche l’argentino Lamela e a dover ridisegnare il reparto offensivo. Manca invece un vice Klose alla Lazio. Se i tifosi italiani non sono ancora abituati alla girandola di trasferimenti dell’ultima ora, forse si potranno consolare con quanto succede negli altri campionati.

La Liga spagnola è già cominciata, il Real in attesa dell’ufficalizzazione di Bale è a rischio di profondi sconvolgimenti: Casillas verso Barcellona è una novità non da poco, Di Maria e Benzema subiscono l’assalto dell’Arsenal. Ed è la Premier inglese, anche lei già in campo, l’altro grande cantiere d’Europa. C’è il Tottenham disposto a spendere cifre astronomiche, aggiungendo a Willian i romanisti Lamela e Pjanic. C’è il Chelsea che vuole Rooney. Insomma, in tutta Europa già si gioca, ma per vedere i campionati nella loro vera forma bisogna aspettare ancora un pò.

Buffon: “Nessun appagamento”

buffon_1011375Libero1.jpg“Secondo me la Lazio, a prescindere dal momento che stiamo vivendo, dello stato di forma, si è sempre rivelata una rivela molto ostica e difficile da battere. Abbiamo grande rispetto per questa squadra”.

Così Buffon alla vigilia della Supercoppa: “Rischio appagamento? E’ una valutazione che potremo trarre più avanti. Se ci sono partite secche questo tipo di discorso perde di valore, come è normale che sia, con l’appuntamento unico non ci può essere paura o rischio appagamento da parte di nessuno”.

“Sulla carta abbiamo una rosa migliore rispetto a quella degli anni passati, lo confermerà solo il campo e la nostra predisposizione al sacrificio e alla voglia di stupire”, conclude.

Serie A, i calendari: alla prima Samp-Juve, alla terza c’è l’Inter

calendario 2013/14, serie a, serie a calendari, milan, inter, juventus, napoli, roma, lazio,gossip,news,notizie,vip,calcio,sport


La Serie A 2013/2014 inizia con Sampdoria-Juventus. Sorteggiati i calendari del prossimo campionato di calcio, al via tra 24 e 25 agosto, e in attesa di conoscere anticipi e positicipi ecco la prima giornata: Cagliari-Atalanta, Fiorentina-Catania, Inter-Genoa, Lazio-Udinese, Livorno-Roma, Napoli-Bologna, Parma-Chievo, Sampdoria-Juventus,   Torino-Sassuolo e Verona-Milan. I botti iniziano alla terza giornata, con Inter-Juventus, mentre alla quarta ci sarà il derby Roma-Lazio e Milan-Napoli.

Leggi il calendario completo della Serie A 2013/14

Derby di Milano a Natale – L’avvio più difficile è proprio quello dei campioni d’Italia in carica, che dopo la Samp avranno la sfida a Torino contro la Lazio e, appunto, la trasferta contro la nemica classica di queste stagioni, l’Inter di Walter Mazzarri. Nessuna tregua, poi, perché tra sesta e ottava giornata la Juve giocherà contro Torino, Milan e Fiorentina. Per gli appassionati di derby (soprattutto milanesi) sarà un Natale succulento: la stracittadina della Madonnina andrà in fatti in scena il 22 dicembre.