La Juve va sotto di un gol, ma poi rimonta e batte il Verona 2-1

juventus,verona,gonzalez,roma batte verona,inter,fiorentina,milan,roma,fernando llorenteLa Juventus riesce ad avere la meglio sul un tenace Verona grazie alle reti dei suoi bomber, l’argentino Carlos Tevez e l’oggetto misterioso, fino ad oggi, Fernando Llorente. I due attaccanti ribaltano il gol del vantaggio di Cacciatore nel primo tempo. Così la Juventus sale a 10 punti, con Inter e Fiorentina, dietro alla Roma a punteggio pieno dopo quattro gare, mentre il Verona resta a 6. Gli scaligeri partono bene e mettono in difficoltà, dopo il Milan, anche la Juve. Al 35′ arriva il gol del vantaggio di Cacciatore che dagli sviluppi del corner, sfrutta un colpo di testa di Gonzalez, si smarca e insacca la porta di Storari. È rabbiosa la reazione dei bianconeri che vanno vicini al gol con Ogbonna e con Pogba il cui tiro è respinto sulla linea, nel giro di due minuti e poi va a segno con l’Apache ben servito in profondità da Vidal, che in diagonale incrocia perfettamente e con grande potenza sul palo lungo, palla sul legno e poi in rete, con Rafael battuto. IL TABELLINO Juventus (3-5-2): Storari 6, Barzagli 6.5, Bonucci 7, Ogbonna 6, Isla 6.5, Vidal 7, Pirlo 5 (21′ st Marchisio 6), Pogba 6.5, Asamoah 6, Tevez 7.5 (34′ st Giovinco sv), Llorente 6.5 (23′ st Vucinic 6). (1 Buffon 50 Citti 3 Chiellini 11 De Ceglie 13 Peluso 16 Motta 20 Padoin 26 Lichsteiner 27 Quagliarella). All.: Conte 6.5. Verona (5-3-1-1): Rafael 6.5, Cacciatore 6.5, Gonzales 6, Moras 5.5, Bianchetti 5, Agostini 5 (22′ st Iturbe sv) Romulo 6, Donati 5 (14′ st Gomez 5), Hallfredsson 4.5 (32′ st Donadel sv), Jorginho 6.5, Cacia 5 . (12 Nicolas 31 Mihaylov 4 Laner 7 Longo 11 Jankovic 14 Cirigliano 16 Rubin 25 Marques 26 Sala). All.: Mandorlini 6 Arbitro: Bergonzi 6 Reti: nel pt 36′ Cacciatore, 40′ Tevez 48′ Llorente Angoli: 5 a 2 per la Juventus Recupero: 3′ e 3′ Ammoniti: Asamoah, Ogbonna, Marchisio e Donadel per gioco scorretto, Vucinic per proteste. Note: spettatori 40.888, incasso 1 milione 305 mila euro * I GOL 36′ pt: su calcio d’angolo Moras fa a da torre e Cacciatore sbuca davanti a Storari: Cacciatore appoggia la palla in rete vicino al palo 40′ pt: assist di Bonucci per Tevez: Carlitos lascia sfilare il pallone e di destro angola sul palo più lontano 48′ pt: Vidal pennella un cross: colpo di testa perfetto di Llorente, che elude Moras e batte Rafael.

Serie A in crisi, crolla il monte stipendi

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L’èra d’oro del calcio italiano è finita. A pagarne le conseguenze, però, non sono (soltanto) i tifosi, ma i calciatori, che anno dopo anno guadagnano meno rispetto al passato e scontano – anche loro – la crisi. La Gazzetta dello Sport pubblica, oggi lunedì 9 settembre, un’inchiesta sugli stipendi e confronta i dati con quelli raccolti nel 2011: all’epoca il tetto ingaggi complessivo aveva raggiunto la “preoccupante” vetta di 1.100 milioni di euro, “poi – scrive la rosea – la scorsa estate c’era stata la discesa a 1.039,5 milioni e ora si è addirittura sotto la quota psicologica del miliardo (non succedeva dal 2009-10)”. In virtù di addii eccellenti, infatti, il monte ingaggi è crollato a 912 milioni (bonus compresi) perché in tempi economicamente incerti è bene che tutti i conti siano in ordine; anche quelli dei club. 

Chi spende, vince – In testa alla classica per monte ingaggi c’è la stessa squadra che ha vinto l’ultima Serie A e che parte ancora favorita: la Juventus. I bianconeri spendono 115 milioni di euro all’anno per pagare i propri calciatori. Tanti soldi investiti ai quali seguono, però, importanti risultati sul campo. Subito dietro il Milan di Silvio Berlusconi (105 milioni in totale) e l’Inter di Massimo Moratti che spende 95 milioni. La Roma, quarta, si ferma a 92,5 milioni; dietro tutte le altre. Ultimo il Livorno che spende “appena” 14,5 milioni di euro.

Paperoni – Il più ricco tra i fortunati calciatori è Daniele De Rossi, centrocampista romano e romanista, che guadagna 6,5 milioni di euro a stagione. Sul podio, insieme a lui, il neo acquisto del Napoli Gonzalo Higuain (che becca 5,5 milioni) e, terzo, uno degli artefici del triplete interista, Diego Milito (5 milioni per lui). Cifre enormi per qualasiasi lavoratore “terrestre”, ma briciole al cospetto di quanto guadagnano i colleghi calciatori in giro per l’Europa. Tra magnati e nuovi ricchi, le cifre continentali sono decisamente più alte e De Rossi non farebbe nemmeno parte della top 10. I primi ex aequo giocano entrambi in Francia e sono Zlatan Ibrahimovic (Paris Saint Germain) eRadmel Falcao (Monaco) che incasseranno a fine stagione ben 14 milioni di euro – quasi quanto l’intero monte ingaggi del Livorno. L’ultimo tra i più ricchi europei è Fernando Torres del Chelsea che il 31 giugno prossimo incasserà un assegno da 10,8 milioni di euro firmato da Roman Abramovic.

Moggi, critiche alla Juve e i pronostici sulla Serie A

luciano,moggi,il calcio dal suo punto di vista,juventus,matri,serie a,pronostici,sport,news,notizie,calcioTorna Il Calcio dal suo punto di vista, la rubrica settimanale in compagnia di Luciano Moggi, intervistato dal responsabile delle pagine sportive di LiberoFabrizio Biasin. Si parla dell’acquisto di Matri da parte del Milan, che vale una frecciatina dell’ex dg bianconero alla Juventus: “Quando ho dato via Inzaghi io avevo Trezeguet…”. Quindi si discute dell’Inter (“che non ha giocatori di classe”) e di Mazzarri (“l’allenatore ideale per convincere i giocatori a lottare su tutti i palloni”). Le migliori squadre del campionato? “Fiorentina, Napoli e Juventus”. Quindi il pronostico sulla classifica a fine campionato: “Juventus, Napoli secondo, Fiorentina, Inter, Roma”. Infine si parla anche di nazionale e del ct che prenderà il posto di Cesare Prandelli dopo i mondiali.

Calcio: Milan cede Boateng, tifosi in rivolta sul web


kevin prince boateng,kaka,news,notizie,calcio,gossip,berlusconi,alessandro matri,juventustifosi,milan,juventus,facebookMilano, 30 ago. – (Adnkronos) – La cessione a sorpresa di Kevin Prince Boateng allo Schalke divide i tifosi del Milan, ma a prevalere e’ soprattutto lo scetticismo sulle strategie di mercato del club rossonero. Il Milan ha postato sulla propria pagina ufficiale di facebook una foto del centrocampista ghanese con su scritto in italiano, inglese e tedesco: “Buona fortuna, Boa!”. Fra i tifosi, pero’, monta la rabbia. “Senza parole…”, “Ce ne pentiremo” e “Vergogna”, sono alcuni dei commenti, alternati agli insulti alla dirigenza rossonera, che si possono leggere. “Sappiamo solo vendere…siamo peggio di un negozio nel periodo dei saldi!”, esclama un tifoso, mentre un altro fan del Milan domanda “con che coraggio pubblicate la foto del boa dopo averlo ceduto…non riconosco piu’ valori nella squadra che amo…fate pieta’…”.

Chi sostiene la versione opposta fa leva soprattutto sullo scarso rendimento del ghanese: “Non ricordiamo solo i gol con il Psv e il bellissimo gol col Barca, ricordiamo anche 2 anni di buio totale!”, si legge in un commento. Anche la speranza di rivedere Kaka’ con la maglia rossonera si alterna alle perplessita’ sul brasiliano, reduce dal flop con il Real Madrid. E non consola un granche’ l’acquisto, ufficializzato sempre oggi dal Milan, di Alessandro Matri dalla Juventus. “Comprare quel bidone di Matri a 12 mln e vendere un talento come Boateng per 12 mln…Mah… Inconcepibile”, e’ il pensiero di un tifoso. E ancora: “Non si puo’ vendere Boateng per comprare Matri…una vergogna!”. Non manca chi se la prende direttamente con il presidente: “Berlusconi ceda il Milan se non vuole piu’ investire…cosi’ siamo ridicoli!”.

Parte la seria A, Milan perde 2-1 a Verona. La Juventus batte la Samo 1-0

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Un gol di Tevez al 13′ del secondo tempo, stende la Sampdoria e permette ai campioni d’Italia di conquistare i 3 punti sul difficile campo di Genova, sotto un violento nubifragio.
​MILAN SCONFITTO Il Milan ha perso per 2-1 la prima partita di campionato contro l’Hellas Verona, dopo essere passato in vantaggio con un gol di Poli.
Il mattatore dell’incontro è Luca Toni, che con una doppietta affonda la squadra di Massimiliano Allegri.

TAFFERUGLI TRA ULTRAS Scontri fra opposte tifoserie sono scoppiati sulle gradinate dello stadio Bentegodi subito dopo il fischio finale del match Verona-Milan, terminato 2-1. Gruppi di sostenitori delle due squadre si sono affrontati, separati dalle sbarre di suddivisione del settore ospiti, con lancio di oggetti e colpi vibrati con le aste delle bandiere, mentre arrivavano le forze dell’ordine. I tafferugli a distanza sono durati pochi minuti, nella curva nord, soprattutto con lancio di seggiolini. A dividere le due tifoserie la rete di protezione e poco dopo l’intervento della polizia che ha fatto terminare il tutto.

MERCATO APERTO Fino alla sera del 2 settembre mercato aperto (la chiusura è fissata alle ore 23) e fino a quel giorno il volto di un bel pezzo di serie A può cambiare. A parte Juventus e Milan, che sembrano non aver bisogno di ulteriori ritocchi, il volto delle altre è destinato a cambiare in corso d’opera.

Più che al mercato in entrata, in casa Juve si pensa a sfoltire la rosa, con Matri e Quagliarella in pole position per lasciare il club bianconero mentre l’ultimo ‘ritoccò alla formazione di Conte potrebbe venire dall’acquisto del colombiano del Napoli Zuniga come alternativa ad Asamoah. Per il resto, gli arrivi di Tevez, Llorente e Ogbonna hanno dato ulteriore solidità alla formazione campione d’Italia.

Ultimi ritocchi anche per il Napoli di Rafa Benitez che ha cambiato decisamente volto rispetto a quello dell’anno scorso: sul taccuino del tecnico spagnolo mancano ancora un difensore (lo slovacco Skrtel è in cima alla lista dei desider) e un vice-Higuain che dovrebbe essere il colombiano dell’Estudiantes Duvan Zapata.

Quale sarà l’attacco della Fiorentina? ci sarà Ljajic al fianco di Gomez o Pepito Rossi? Difficile che l’attaccante serbo resti a Firenze, e dalla sua cessione potrebbe entrare nelle casse viola una cifra da reinvestire per l’acquisto di un portiere (piace Jorginho). L’Inter di Mazzarri è alle prese più con le questione societarie che con il mercato, e gli innesti di Icardi e Belfodil non sembrano determinanti. Basterà Taider al nuovo allenatore per considerarsi a posto?

Un vero e proprio punto interrogativo è la Roma di Rudi Garcia che cambia completamente volto: salutati Osvaldo e Marquinhos si accinge a cedere anche l’argentino Lamela e a dover ridisegnare il reparto offensivo. Manca invece un vice Klose alla Lazio. Se i tifosi italiani non sono ancora abituati alla girandola di trasferimenti dell’ultima ora, forse si potranno consolare con quanto succede negli altri campionati.

La Liga spagnola è già cominciata, il Real in attesa dell’ufficalizzazione di Bale è a rischio di profondi sconvolgimenti: Casillas verso Barcellona è una novità non da poco, Di Maria e Benzema subiscono l’assalto dell’Arsenal. Ed è la Premier inglese, anche lei già in campo, l’altro grande cantiere d’Europa. C’è il Tottenham disposto a spendere cifre astronomiche, aggiungendo a Willian i romanisti Lamela e Pjanic. C’è il Chelsea che vuole Rooney. Insomma, in tutta Europa già si gioca, ma per vedere i campionati nella loro vera forma bisogna aspettare ancora un pò.

Del Piero atterra in Italia con Sydney, gli allenamenti a Jesolo

images.jpgAlex Del Piero è atterrato in serata all’aeroporto di Venezia con il suo Sydney per poi trasferirsi a Jesolo dove si svolgerà il ritiro pre-campionato fino al prossimo 22 agosto. Prevedibile bagno di folla per il campione di San Vendemiano (Treviso) che ha firmato autografi e si è fatto fotografare con i tanti fan che lo aspettavano all’arrivo del volo. Molte le bandiere e le maglie della Juventus.

Il team australiano di Del Piero, alloggiato all’hotel Mediterraneo di Jesolo, domani alle 9.30, allo stadio Picchi di Jesolo terrà già la prima seduta di allenamento defaticante e a porte chiuse. Da domenica, invece, gli allenamenti saranno doppi e soprattutto a porte aperte (biglietti in vendita a 5 euro per gli adulti e 3 euro per i ragazzi) alle 9.30 del mattino e alle 17.30 e sempre allo stadio Picchi, per l’occasione sottoposto a un restyling.

Intenso il programma delle amichevoli che iniziano il 7 agosto con la partita all’Euganeo tra il Padova (l’ex squadra di Del Piero) e il Sydney Fc (alle ore 20.45). Le altre partite si svolgeranno allo stadio «Picchi»: l’8 agosto contro l’Udinese Primavera (ore 17), il 13 agosto contro il Vicenza (ore 18), il 14 agosto contro la Primavera del Cittadella (ore 17), il 17 agosto contro il Venezia (ore 18).

Domenica sera, alle 21, in piazza Milano a Jesolo, ci sarà la presentazione ufficiale della squadra. Forse il 5 agosto la grande festa con Federica Pellegrini per il 25. compleanno della campionessa di Spinea che sarà anche lei ospite di Jesolo.

Serie A, i calendari: alla prima Samp-Juve, alla terza c’è l’Inter

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La Serie A 2013/2014 inizia con Sampdoria-Juventus. Sorteggiati i calendari del prossimo campionato di calcio, al via tra 24 e 25 agosto, e in attesa di conoscere anticipi e positicipi ecco la prima giornata: Cagliari-Atalanta, Fiorentina-Catania, Inter-Genoa, Lazio-Udinese, Livorno-Roma, Napoli-Bologna, Parma-Chievo, Sampdoria-Juventus,   Torino-Sassuolo e Verona-Milan. I botti iniziano alla terza giornata, con Inter-Juventus, mentre alla quarta ci sarà il derby Roma-Lazio e Milan-Napoli.

Leggi il calendario completo della Serie A 2013/14

Derby di Milano a Natale – L’avvio più difficile è proprio quello dei campioni d’Italia in carica, che dopo la Samp avranno la sfida a Torino contro la Lazio e, appunto, la trasferta contro la nemica classica di queste stagioni, l’Inter di Walter Mazzarri. Nessuna tregua, poi, perché tra sesta e ottava giornata la Juve giocherà contro Torino, Milan e Fiorentina. Per gli appassionati di derby (soprattutto milanesi) sarà un Natale succulento: la stracittadina della Madonnina andrà in fatti in scena il 22 dicembre. 

 

Valle d’Aosta: ad Ussel dal 13 luglio una mostra dedicata alla Juventus


juventus,precampionato,campione d'italia,partita,gossip,calcio,mostra,news,notizieLa Juventus sara’ in ritiro precampionato in Valle d’Aosta dal 12 al 22 luglio, ospite alla scuola alberghiera di Cha’tillon e in allenamento allo stadio Brunod, sempre di Cha’tillon, in due sessioni quotidiane. Nel corso del soggiorno valdostano, la squadra Campione d’Italia, affrontera’ in amichevole una rappresentativa locale. La partita e’ prevista per mercoledi’ 17 luglio allo stadio Perucca di Saint-Vincent. “Per quanto concerne l’accoglienza – aggiunge Henri Calza -, abbiamo messo a punto delle soluzioni viarie piu’ funzionali ad accogliere un maggior numero di tifosi rispetto allo scorso anno, quando erano stati venduti quasi 30 mila biglietti d’ingresso allo stadio per le sessioni di allenamento e quasi 3 mila biglietti per la partita contro la rappresentativa valdostana. E riteniamo – conclude Calza – che potranno essere ulteriormente migliorati i gia’ positivi riscontri avuti nel 2012, quando gli esercizi commerciali hanno registrato notevoli incrementi delle vendite con punte del 120 per cento”.

“In particolare – spiega Calza – le attivita’ ricettive hanno registrato il tutto esaurito gia’ alle prime notizie di un possibile ritiro, le attivita’ legate alla ristorazione in alcuni casi hanno incrementato anche del 500 per cento il loro fatturato ed i passaggi al casello autostradale di Cha’tillon hanno subito un aumento del 25 per cento che, se si considera il calo dei flussi turistici rispetto al 2011, e’ stato del 38 per cento rispetto allo stesso periodo. In particolare, le aree di parcheggio sono state individuate nelle zone attorno al paese, mentre un servizio navetta nei week end colleghera’ lo Juventus Summer Village al Castello di Ussel dove e’ stata allestita la mostra sulla marcia trionfale della Juventus nel campionato 2012/2013. Abbiamo scelto – sottolinea Calza – di non aumentare il costo dei biglietti per le sessioni di allenamento visto l’elevato numero di famiglie che verranno in visita a Cha’tillon cercando con questa azione di dimostrare sensibilita’ ed attenzione verso il turista e verso il momento di difficolta’ economica”.

“Il ritiro della Juventus – conclude Maura Susanna, assessore al turismo del Comune di Saint-Vincent – sposa quella che e’ la filosofia di sviluppo e di promozione del nostro territorio, che si riassume in salute, sport – divertimento. L’investire quindi nel soggiorno estivo nelle localita’ di Saint-Vincent e di Cha’tillon di una squadra come questa ha quindi per noi una duplice valenza, da un lato l’immediato ritorno turistico dato dalle presenze e dalla ricaduta economica sul territorio, mentre dall’altra vi e’ il legame che da sempre la cittadina termale ha con il benessere. Con questa operazione – dichiara Susanna – vogliamo quindi sottolineare che l’immagine di Saint-Vincent e’ gioco, ma anche occasioni di sport e momenti dedicati alla salute e al benessere, da vivere nelle rinnovate terme ma anche nelle numerose passeggiate che si possono effettuare nelle zone limitrofe”.