Maryna Linchuk conquista Miami paparazzi impazziti per la top bielorussa

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Non passa certo inosservata la bella Maryna Linchuk. La top model Bielorussa è stata sorpresa in vacanza sulle dorate (e vip) spiaggia di Miami in compagnia di un’amica e la sua presenza non è di certo passata inosservata ai paparazzi, che hanno approfittato per immortalarla. La Linchuk, che vive a New York ed è fidanzata con il DJ newyorkese Sal Morale, è stata nominata una tra le 30 Top Model più influenti del primo decennio del 2000 da Vogue Paris ed ha sfilato per i maggiori stilisti, come Givenchy, Dior, Galliano, Yves Saint Laurent, Lanvin, Balmain, Hermès, Blumarine, Gucci, Chanel, Marc Jacobs, Versace, Fendi e Donna Karan, Bottega Veneta, Valentino, Sportmax e moltissimi altri.

Fashion Week Spring 2014

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La fashion week tra Londra, New York, Milano e tra poco anche Parigi è iniziata e noi di iDesignMe vi segnaliamo i brand e i designer che per adesso ci hanno maggiormente colpiti:

Stella McCartney continua la sua fantastica collaborazione con Adidas e presenta la nuova collezione a Londra nel migliore dei modi: con un fantastico show fatto di faticosi allenamenti fisici! Oltre che lo sport, in maggior risalto sono stati soprattutto il tripudio di colori, gli outerwear traspiranti, i costumi da bagno con tagli, l’abbigliamento per lo yoga, leggings e stivali per la neve giallo fosforescente.Dal punto di vista tecnico è interessante l’uso di materiali trasparenti mixati con materiali più sostenuti. «Voglio davvero stimolare le persone a essere orgogliose e fiere di loro stesse, delle loro performance, e di spingersi sempre oltre i limiti», ha dichiarato la designer a Vogue.co.uk.

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Se la scorsa collezione Frida Giannini ha fatto sfilare una donna austera e sofisticata in tailleur, questa volta il direttore artistico della maison Gucci ha mandato in scena una donna sportiva e un po’ mascolina con la T-shirt, pantaloncini da basket e reggiseno a triangolo, a contrasto con profonde scollature e spacchi che svelavano ampiamente le gambe.  Ma soprattutto una donna super sensuale, con deliziosi ricami in stile flora  oversize, camoscio tagliato al laser, jacquard di seta o di lurex e colori brillanti, con una palette che sfoggia tinte arancio, viola, fucsia, verde lime, oro e rame. I capospalla hanno i tagli dei kimoni giapponesi. Le ispirazioni sono le illustrazioni liberty di Erté.

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Continua anche Tom Ford con il filone sportivo, portando in scena capi che mettono in risalto un corpo tonico e forte: minigonne che slanciano abbinate a bluse bianche, vestiti aggressivi di colore scuro o zebrati, indossati con stivaletti e alti tacchi a spillo,  abiti corti in strass e paillettes di color porpora e grigio, pantaloni a sigaretta e giacche fuori misura. A contrasto, corpetti in merletto che addolciscono il tema.

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Naomi Campbell contro Victoria Beckham: ”Non prende modelle di colore”


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NEW YORK – C’è anche l’ex Spice Girl Victoria Beckham, fresca di sfilate a New York, nella lista compilata dalle modelle Naomi Campbelle Iamn nell’ambito della loro campagna ‘Diversity Coalition’ di denuncia contro le case di moda che sulle loro passerelle riducono al minimo, o addirittura non contemplano, le modelle di colore. Sembra infatti che nello show della principale collezione di Victoria Beckham la scorsa settimana a New York siano state coinvolte tutte modelle bianche tranne una. La ex Spice Girl è diventata stilista però in ottima compagnia nella lista stilata da Naomi e Iman: sono segnalati anche Calvin Klein, Donna Karan, Chanel, Armani, Gucci, Saint Laurent, Roberto Cavalli e Marc Jacobs, stando a quanto riferisce il Daily Mail. RAZZISMO Il trio, che si batte per una presenza maggiore di modelle di colore sulle passerelle, è composto da Naomi, Iman e dall’ex modella Bethann Hardison che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera aperta ai responsabili delle kermesse di moda più importanti tra New York, Milano, Parigi e Londra- sottolineando che “di chiunque sia la decisione finale, qualsiasi siano le intenzioni, il risultato è inevitabilmente razzista«. Ieri sera Naomi, in coincidenza con la London Fashion Week in corso nella capitale britannica, ha ribadito il suo appello in un’ntervista a Channel 4 News: «Quello che chiediamo è che le scelte vengano fatte sulla base del talento e della bellezza e non sul colore della pelle» e ha precisato che l’accusa non è di razzismo per le persone e le organizzazioni coinvolte, ma l’esclusione, la scelta diventa “un atto razzista”.