Le sexy modelle vestite da calciatori. Prada punta sul look ‘mascolino’

20140103_60297_pradamodellecalciatoriIndossano grandi calzettoni da calcio, ma sono delle splendide modelle. Questa l’originale campagna di Prada per la collezione donna primavera/estate 2014, firmata da Steven Meisel. I gruppi di modelle catturano l’attenzione con il loro sguardo collettivo, che punta all’orizzonte in una visione unitaria sullo sfondo dei graffiti. Le modelle indossano abiti, cappotti e accessori, tra i quali straordinari e spessi calzettoni colorati, che prendono vita con giganti stampe a graffiti di volti femminili.  Anche le pareti dello spazio di via Fogazzaro a Milano, dove si è tenuta la sfilata, e che fa da sfondo, sono state trasformate con lo stesso procedimento, rivelando ‘In the Art of the Multitude‘, una visione di illustratori e artisti dei graffiti contemporanei della rappresentazione femminile, del potere e della molteplicità. Le acconciature, identiche, prevedono i capelli lisci con la riga da una parte, per chiome lucide adornate da piume, mentre le calze al ginocchio sportive sono tempestate di cristalli che evocano caramelle. Le borse sono iper- femminili, impreziosite da coccodrillo lucido, borchie e saffiano. Strisce sportive come dettaglio lungo le scollature e il busto sottolineano l’atmosfera da ritratto di squadre studentesche, ma poi la scala viene ingrandita con le immagini tagliate che accentuano i dettagli.  Le modelle sono Julia Bergshoeff, Dorota Kullova, Ashleigh Good, Gracie Van Gastel, Amanda Murphy, Viktor Van Pelt, Maggie Jablonski, Lieke Van Houten, Maja Salamon, Ola Rudnicka, Sabrina Ioffreda, Magdalena Jasek, Nastya Sten, Cindy Bruna, Anna Ewers, Ophelie Guillermand, Malaike Firth, Lexi Bolling. Il video della campagna sul sito Prada.

Totti, giornata al circo con la famiglia prima della sfida-scudetto contro la Juve

20140104_60332_Totti-al-circo---8Tigri, leoni e lupi giallorossi: grande divertimento per la famiglia Totti al completo, che certo non è passata inosservata allo spettacolo pomeridiano del circo di Moira Orfei a Tor di Quinto.    Capitan Francesco con la sua dolce metà Ilary Blasi e i pargoli Cristian e Chanel non hanno rinunciato alla tradizione natalizia dello show circense, andando ad applaudire Stefano Orfei e Brigitta Boccoli nello spettacolo “Il Bacio del Leone, il ritorno”. Accolta dal loro amico Luca Alghisi (capo ufficio stampa del Circo), la Totti family ha salutato tutti e scattato foto ricordo con i clown e Spider Man, fra il grande tripudio del pubblico per l’apparizione del campione a pochi giorni dal fatidico incontro Juventus-Roma. Francesco e Ilary sono ormai dei veri aficionados di acrobati, giocolieri e dintorni e, con i loro figli, tornano sempre un po’ bambini assistendo alle magiche performance di ballerine, domatori, illusionisti.  La coppia è arrivata con la propria macchina e i bimbi al seguito non appena si sono spente le luci, a inizio spettacolo; tutti in look informale, come in un tranquillo pomeriggio di vacanza: Francesco in completo jeans e Ilary in jeans e giaccone di lana. Ma le sorprese non finiscono qui: fra gli spettatori si riconosce anche Asia Argento (di recente tornata alla ribalta, sentimentalmente parlando, per la sua liaison, già finita, con il cantautore Max Gazzè) con il secondo figlio Nicola Giovanni. Tra i palchetti anche l’ex calciatore Luigi Di Biagio e l’attore di Centovetrine Luciano Roman. Luci, musica, canzoni, pop corn per i più piccini. Applausi per il musical che narra di mondi favolosi, principi e odalische, intervallato dalle performance di grandi acrobati, come la troupe africana dei Pamoja Sarakasi.  A fine show Francesco Totti e Ilary Blasi hanno posato per alcune foto ricordo con l’affiatatissima coppia formata da Stefano Orfei e Brigitta Boccoli, sempre più contenta di essere diventata artista circense per amore. E tutti hanno ricordato quando il capitano giallorosso, tre anni fa, era entrato nella gabbia delle tigri, in compagnia di Stefano, per cimentarsi in un’esibizione a sorpresa che aveva lasciato tutti col fiato sospeso. Quest’anno nessun brivido “felino” per il calciatore più amato dai romani, ma solo la voglia di godersi lo spettacolo in relax con i propri cari. Vip giallorossi che vanno, vip dello spettacolo che vengono: ieri, sedotte dal fascino del circo di Moira, fra gli spettatori doc si riconoscevano Marisa Laurito con il nipotino e Serena Autieri, con la sua piccola Giulia.

Cori filonazisti, 10 giornate a Simunic: salta i mondiali. Ira della Croazia

140724616-7d2cd7db-e805-47c6-8685-863796188b4eQuel coro degli ustascia di Ante Pavelic è costato carissimo al difensore croato Josip Simunic. Il 35enne centrale è infatti stato squalificato per dieci giornate e multato di 30 mila franchi svizzeri dalla Fifa. 
Simunic paga quanto accaduto lo scorso 19 novembre a Zagabria al termine della gara vinta sull’Islanda che è valsa la qualificazione della Croazia al mondiale. Il giocatore aveva preso in mano il microfono e urlato verso gli spalti «Per la patria!», ottenendo dai tifosi la risposta «Pronti!». Una frase che richiamava l’urlo di guerra degli ustascia, che con l’appoggio dei nazisti governarono la Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale.   IRA DELLA FEDERCALCIO La Federcalcio croata (Hns) si è detta letteralmente ‘scioccatà dalla decisione della Fifa di squalificare per dieci giornate Josip Simunic, il difensore della nazionale ritenuto responsabile di aver intonato cori filonazisti nello stadio di Zagabria al termine dello spareggio per i mondiali vinto in novembre contro l’Islanda per 2-0. «Siamo tutti scioccati per la decisione della Fifa», ha detto il presidente della Federaione calcio Damir Vrbanovic. «Intendiamo sostenere il nostro giocatore con un probabile ricorso contro tale decisione, ma a essere onesti dobbiamo riconoscere cheSimunic non potrà giocare ai mondiali in Brasile», ha aggiunto. Per Vrbanovic, con tale durissima sanzione la FIfa ha voluto inviare un chiaro messaggio. Il tecnico della nazionale croata Niko Kovac da parte sua si è detto «sorpreso amaramente, scioccato e deluso». «Lo conosco da tanto tempo e sono certo che non voleva fare del male a nessuno». Simunic aveva intonato a più riprese ‘Za Dom’ (per la patria) e il pubblico aveva risposto in coro ‘Spremnì (pronti), come facevano i fascisti ustascia.

Balotelli a Verissimo: “Fra i 100 più influenti al mondo, ma vorrei avere una vita normale”

20131027_56173_mario_balotelli_orecchiniMario Balotelli è sicuramente un protagonista della cronaca degli ultimi tempi, ma sembra che tanta attenzioni da un lato lo compiaccia, ma dall’altro gli dia parecchia preoccupazione. Con il processo per il riconoscimento della piccola Pia in corso, Mario ha scritto una lettera a “Verissimo“, trasmissione condotta da Silvia Toffanin, di cui è stata anticipata qualche riga: ” “Il periodo è molto movimentato , soprattutto per quel che mi riguarda – ha fatto sapere Super Mario – Molte volte ogni mio gesto anche un semplice tweet dedicato a un amico vero, un lottatore, uno sportivo sano come me, viene utilizzato per seconde letture, doppi fini che non mi interessano. All’estero non è così. Ci sarà un motivo se il Time mi ha inserito tra le cento persone più influenti al mondo. So di essere un ragazzo fortunato ma a volte anche a me piacerebbe vivere come una persona normale”.

Sarah Felberbuam in tribuna all’Olimpico a veder giocare il suo De Rossi

      Sarah Felberbuam, Daniele De Rossi, olimpico,gossip,news,notizie,sport,calcio,Totti

Un leggero sorriso (visto che il pareggio del Sassuolo ancora non era arrivato) e un quadretto familiare sereno. Sarah Felberbuam è andata allo stadio per vedere il suo Daniele De Rossi, guidare la Roma (è capitano, vista l’assenza di Totti). Accanto a lei Gaia, l’amatissima figlia di Daniele, e alle spalle i genitori del centrocampista (il padre Alberto è l’allenatore della Primavera della Roma). Sarah, attrice in grande spolvero (l’ultimo suo film è Piccola impresa meridionale, adesso nei cinema) è al sesto mese di gravidanza.

Juve, assalto a Fabio Coentrao del Real: il pupillo di Mou con Ancelotti non gioca

Juve, Real, Coentrao, Ancelotti, Benfica,gossip,news,notizie,calcioAlla vigilia del supermatch Juve-Mapoli, si parla di mercato per i colori bianconeri. E l’obiettivo della Juventus è puntato sulla Spagna e su Madrid. I bianconeri stiano seguendo con grande attenzione l’evoluzione del futuro di Fabio Coentrao, forse esterno portoghese che in questo momento è un po’ ai margini della squadra con la guida di Carlo Ancelotti. Guadagna 2,5 milioni di euro, cifra abbordabile per la Juve ma il problema è il cartellino: perché il Madrid lo ha pagato 30 milioni per averlo dal Benfica ed ora dovrà abbassare pesantemente le pretese per farlo eventualmente partire. Dunque con una forte perdita. E dunque sta riflettendo sul da farsi. Coentrao sarebbe favorevole ad un trasferimento perchè scalpita per giocare.

Milan, il giorno della verità: a mezzogiorno vertice ad Arcore tra Berlusconi e Galliani

milan, silvio berlusconi, adriano galliani, barbara berlusconi,sport,calcio,news,notizie,gossipMilan, il giorno della verità. È atteso per oggi, verso mezzogiorno, ad Arcore l’incontro, nella villa di Silvio Berlusconi, tra il proprietario della società rossonera e l’amministratore delegato Adriano Galliani. Oggetto dell’incontro saranno le critiche fatte dalla figlia di Berlusconi, Barbara, alla gestione societaria degli ultimi anni, in particolare al calciomercato.  Il vertice di oggi potrebbe essere decisivo per la futura struttura societaria del Milan: secondo i bene informati, Barbara avrebbe già in mente di accogliere nella dirigenza l’ex bandiera milanista Paolo Maldini, in rapporti non eccezionali con lo stesso Galliani.

Juve, Agnelli va all’attacco della Lega: “E’ immobile, il nostro calcio non è credibile”

juve, attacco, lega, calcio,gossip,news,notizie,sport,Andrea Agnelli va all’attacco e all’assemblea degli azionisti della Juve lancia un grido d’allarme per il nostro calcio. “La Lega deve avere il coraggio di prendere in mano i propri destini, deve trovare una nuova capacità di dialogo con le istituzioni sportive e i policy makers, affrontare i problemi con maggiore serenità e volontà di creare intorno a sè un consenso”. Le parole del presidente bianconero.
Senza tale consenso, ha aggiunto, “continueremo ad avere stadi decrepiti e mezzi vuoti, componenti della medesima Federazione che perseguono obiettivi particolari e non sistemici, tutele inadeguate dei nostri marchi di fronte agli abusi e alla contraffazione, leggi cervellotiche che si propongono di limitare la violenza, ma ottengono solamente di limitare l’accesso ai tifosi e agli appassionati”.  “CALCIO ITALIANO MENO COMPETITIVO” – “A distanza di un anno dal nostro ultimo incontro, la situazione del calcio italiano rimane immobile. La perdita di competitività di sistema è talmente palese che solamente un irresponsabile può negarla. La Juventus potrà continuare ad essere competitiva in campo internazionale ed equilibrata finanziariamente – ha proseguito Agnelli nel suo discorso – solo se sul fronte dei ricavi il sistema la metterà in grado di esprimere completamente il proprio potenziale”. “Non è un alibi – ha spiegato -. E’ un accorato appello a reagire e a non considerare il declino come ineluttabile. Può suonare retorico, ma il destino è davvero nelle nostre mani”.  “OK ALLA NEGOZIAZIONE COLLETTIVA DEI DIRITTI TV” – “Il nostro club non ha nessuna intenzione di rimettere in discussione principi ormai consolidati e condivisi come quello della negoziazione collettiva dei diritti televisivi, che tutti i paesi evoluti hanno adottato o come nel caso della Spagna presto adotteranno” ha spiegato Agnelli.
“Penso che un sistema più efficiente, più attento al prodotto calcio, cui tutti teniamo, troverebbe un migliore riscontro sia sul mercato italiano, ma ancor più su quello straniero, dove la Serie A vale una frazione modesta della Premier League. Dove la Bundesliga, dopo averci superato nel ranking sportivo, va via via raggiungendoci per valorizzazione del prodotto calcio’’.

Robinho: “Balotelli deve stare più tranquillo. Voglio vincere la Champions col Milan”

robinho, balotelli, tranquillo, calmo, differenza, milan,gossip,news,calcio,notizie,SkyUn consiglio da un compagno di reparto per Mario Balotelli. Il brasiliano Robinho, in un’intervista ai microfoni di Sky, ha infatti spiegato dove il giovane attaccante del Milan deve migliorare.  «Mario deve stare sempre tranquillo, perchè è un giocatore che quando sta bene di testa può fare la differenza con la sua qualità». Robinho sa benissimo delle grandi potenzialità di Mario, che non devono però disperdersi: «Lui è straordinario però deve stare un po’ più tranquillo, lasciare l’arbitro da parte e cercare solo di giocare al calcio, perchè quando la palla arriva sui suoi piedi è un campione».  Il 28enne brasiliano ha poi aggiunto: «Qualche volta sbaglia un po’, si arrabbia con l’arbitro, ma quando la palla arriva sui suoi piedi lui è allo stesso livello di altri campioni. Se è in condizione, lui è fortissimo e speriamo che quest’anno possa migliorare il suo atteggiamento, principalmente con l’arbitro. È in campo che può fare la differenza».  Vincere la Champions con il Milan e giocare i Mondiali in patria con il Brasile. Sono questi i sogni di Robinho. «Voglio vincere la Champions, è un mio obiettivo personale qua al Milan. È un sogno e spero un giorno di realizzarlo», dice l’attaccante rossonero ai microfoni di Sky. «Voglio che sia la stagione del Milan e, di conseguenza, anche la mia. Questo è un anno molto importante per noi, abbiamo un mondiale nel nostro paese, voglio fare bene perchè solo così posso tornare in nazionale. Devo fare tanti gol perchè in Brasile, con tutto il rispetto per le altre nazionali, ci sono tanti giocatori di livello altissimo e l’unica maniera per tornare nella Selecao è giocare bene con il Milan», aggiunge l’attaccante rossonero, prima di soffermarsi sul momento della squadra in campionato. «Abbiamo perso dei punti molto importanti, meno male che siamo all’inizio della stagione. Speriamo di migliorare ancora, di stare più su in classifica e fare più punti possibili».  Il Milan, evidenzia Robinho, è atteso da «tante partite importanti» e non può più sbagliare. «Il nostro obiettivo è tornare in alto in classifica e, con tutto il rispetto per le altre squadre, vincere il campionato e andare fino in fondo. Lavoriamo ogni giorno per questo, sappiamo che è difficile, ma speriamo che quest’anno il Milan torni grande». Robinho parla anche del buon momento del connazionale Kakà, fra i migliori in campo nella sfida pareggiata contro il Barcellona. «È un amico, lo conosco da dieci anni e siamo cresciuti insieme in nazionale. Lui rappresenta molto per noi, ha vinto il Pallone d’Oro ed è un giocatore con una qualità tremenda. È un esempio dentro e fuori dal campo. Pian piano sta ritrovando la sua forma fisica e sono convinto che se sta bene, come lo era prima, può tornare a vincere il Pallone d’Oro e aiutare molto la squadra in campionato e in Champions».

Serie A, arbitri: Udinese-Roma a Bergonzi, Juve-Genoa a Doveri. De Marco per il Napoli

serie a, arbitri, designazioni, 9a giornata,calcio,newergonzi,Js,notizie,Mauro Buventus-Genoa,Chievo-Fiorenta,Parma-Milan,Udinese-Roma,Inter-Verona,Napoli-TorinoSarà Mauro Bergonzi di Genoa l’arbitro di Udinese-Roma, in programma domenica alle ore 15 allo stadio Friuli.
Per Juventus-Genova è stato invece designato Daniele Doveri della sezione di Roma 1, mentre il Napoli, impegnato nell’anticipo domenicale delle 12.30 al San Paolo contro il Torino, sarà diretto da Andrea De Marco di Chiavari.
Per Chievo-Fiorentina, invece, è stato scelto Luca Banti della sezione di Livorno.  Queste le designazioni arbitrali della 9a giornata di serie A: Sampdoria-Atalanta (sabato ore 18.00): Irrati;
Inter-Verona (sabato ore 20.45): Celi;
Napoli-Torino (domenica ore 12.30): De Marco;
Bologna-Livorno: Tagliavento;
Catania-Sassuolo: Tommasi;
Chievo-Fiorentina: Banti;
Juventus-Genoa: Doveri;
Parma-Milan: Valeri;
Udinese-Roma: Bergonzi;
Lazio-Cagliari (domenica ore 20.45): Massa.