Bargnani show, i Knicks battono Charlotte. Datome, prima “magia” a Detroit

nba, basket, marco belinelli, san antonio spurs, andrea bargnani, new york knicks, gigi datome, detroit pistons,gossip,news,notizie,sportAndrea Bargnani dà spettacolo e New York torna a vincere. Il ‘mago’ segna 25 punti e i Knicks (2-3), reduci da 3 sconfitte consecutive, passano per 101-91 sul parquet dei Charlotte Bobcats (3-3).   Il lungo romano, schierato come centro vista l’assenza di Tyson Chandler, offre un’ottima prestazione su entrambi i lati del campo. In 34’48” da titolare mette a referto 11/25 al tiro (3/9 da 3 punti), 8 rimbalzi, 3 assist e ben 5 stoppate. In una sola sera, l’azzurro produce più di quanto abbia fatto nelle precedenti 4 partite.  Per la prima volta dallo scorso 4 marzo, il romano torna a superare la soglia dei 20 punti. «Sono sceso in campo per fare la mia partita, senza esitazioni o incertezze. È quello che ho sempre fatto in questi anni, devo essere più aggressivo in attacco», dice il numero 77 dei Knicks. «Con Chandler fuori per infortunio, tutti dobbiamo fare qualcosa in più in difesa e a rimbalzo. Stasera si è trattato di un lavoro di squadra. Dal primo giorno il coach e i compagni mi stanno aiutando per l’inserimento. Ogni tiro che prendo -aggiunge- arriva perchè i compagni mi coinvolgono. L’attacco ha funzionato, ma rispetto alle ultime partite la difesa ha fatto la differenza. Era importante vincere dopo 3 sconfitte consecutive: stiamo lavorando e stiamo cercando di costruire qualcosa».  Anche Camelo Anthony, trascinatore dei Knicks con 28 punti, apprezza la prova di Bargnani: «È stato più deciso, pronto a tirare. Mi piace». Ai Bobcats, capaci pochi giorni fa di espugnare il Madison Square Garden, stavolta non bastano i 25 punti di Kemba Walker.  Nella serata Nba vince anche Marco Belinelli, che segna solo 3 punti in 19′ da panchinaro nel 76-74 con cui i San Antonio Spurs (5-1) battono i Golden State Warriors (4-2). Con le difese a dettare legge, i texani riescono ad imporsi nonostante un mediocre 39.2% dal campo: alla fine pesano i 18 punti di Tony Parker e i 13 di Kawhi Leonard.  Sono 6, invece, i punti che Gigi Datome segna nella gara che i suoi Detroit Pistons (2-3) perdono in casa per 119-110 contro gli Oklahoma City Thunder (4-1). L’ala della Nazionale trova spazio per 12′ nei quali mette a referto 2/5 al tiro e si segnala per un pregevole contropiede, iniziato con un passaggio dietro la schiena e concluso con un appoggio al tabellone.  I Thunder si affidano all’ispirato Kevin Durant (37 punti), coadiuvato da Russell Westbrook (20 punti con 5/19 al tiro) e da Steven Adams (17). I Pistons alzano bandiera bianca anche se Josh Smith segna 25 punti e Brandon Jennings ne aggiunge 22.  Nella lega c’è solo una squadra imbattuta. Gli Indiana Pacers (6-0) proseguono la marcia perfetta dopo il successo casalingo per 91-84 sui Toronto Raptors (2-4). Paul George (23 punti) e Roy Hibbert (20) fanno la differenza contro i canadesi, che non sfruttano i 30 punti di Rudy Gay.  I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Charlotte Bobcats-New York Knicks 91-101; Indiana Pacers-Toronto Raptors 91-84; Orlando Magic-Boston Celtics 89-91; Philadelphia 76ers-Cleveland Cavaliers 94-79; Washington Wizards-Brooklyn Nets 112-108 (overtime); Detroit Pistons-Oklahoma City Thunder 110-119; Chicago Bulls-Utah Jazz 97-73; Minnesota Timberwolves-Dallas Mavericks 116-108; New Orleans Pelicans-Los Angeles Lakers 96-85; San Antonio Spurs-Golden State Warriors 76-74; Phoenix Suns-Denver Nuggets 114-103; Portland Trail Blazers-Sacramento Kings 104-91.

Juve, assalto a Fabio Coentrao del Real: il pupillo di Mou con Ancelotti non gioca

Juve, Real, Coentrao, Ancelotti, Benfica,gossip,news,notizie,calcioAlla vigilia del supermatch Juve-Mapoli, si parla di mercato per i colori bianconeri. E l’obiettivo della Juventus è puntato sulla Spagna e su Madrid. I bianconeri stiano seguendo con grande attenzione l’evoluzione del futuro di Fabio Coentrao, forse esterno portoghese che in questo momento è un po’ ai margini della squadra con la guida di Carlo Ancelotti. Guadagna 2,5 milioni di euro, cifra abbordabile per la Juve ma il problema è il cartellino: perché il Madrid lo ha pagato 30 milioni per averlo dal Benfica ed ora dovrà abbassare pesantemente le pretese per farlo eventualmente partire. Dunque con una forte perdita. E dunque sta riflettendo sul da farsi. Coentrao sarebbe favorevole ad un trasferimento perchè scalpita per giocare.

Milan, il giorno della verità: a mezzogiorno vertice ad Arcore tra Berlusconi e Galliani

milan, silvio berlusconi, adriano galliani, barbara berlusconi,sport,calcio,news,notizie,gossipMilan, il giorno della verità. È atteso per oggi, verso mezzogiorno, ad Arcore l’incontro, nella villa di Silvio Berlusconi, tra il proprietario della società rossonera e l’amministratore delegato Adriano Galliani. Oggetto dell’incontro saranno le critiche fatte dalla figlia di Berlusconi, Barbara, alla gestione societaria degli ultimi anni, in particolare al calciomercato.  Il vertice di oggi potrebbe essere decisivo per la futura struttura societaria del Milan: secondo i bene informati, Barbara avrebbe già in mente di accogliere nella dirigenza l’ex bandiera milanista Paolo Maldini, in rapporti non eccezionali con lo stesso Galliani.